Sapone per l'igene personale
Si possono trovare, su internet, molte ricette su come fare in casa un buon sapone artigianale. Quella di seguito è una delle possibili varianti.
Si può anche usare soltanto olio di oliva, ma aggiungere altri tipi di grasso permette di ottenere un sapone più morbido ed adatto alla igiene personale.
INGREDIENTI
Gli ingredienti per fare il sapone sono: grasso, soda caustica (idrossido di sodio), acqua ed eventualmente essenze. Come già accennato si possono usare diversi tipi di grasso (sia vegetale che animale). A seconda del tipo di grasso e della quantità utilizzata di dovrà calcolare la quantità di soda necessaria.
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Tipi di oli |
Indice di Saponificazione |
Olio in grammi |
Soda in grammi |
|---|---|---|---|
|
Tipi di oli |
0,134 |
550 |
73,70 |
|
Olio di cocco |
0,190 |
250 |
47,50 |
|
Olio di girasole |
0,134 |
125 |
16,75 |
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Olio di ricino |
0,128 |
50 |
6,40 |
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Cera d'api |
0,069 |
25 |
1,725 |
|
TOTALE |
|
1000 |
146,075 |
L'indice di saponificazione moltiplicato per la quantità di olio dà come risultato la quantità di soda teorica necessaria a saponificare l'olio.
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Altri ingredienti |
Q.tà in grammi |
|---|---|
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Acqua distillata |
300 |
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Soda caustica (totale "calcolo soda" scontato del 4%) |
140 |
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Essenze (oli essenziali) a piacere |
10 gocce |
PREPARAZIONE
A parità di ingredienti si possono utilizzare due procedimenti per la preparazione del sapone. I due metodi differiscono essensialmente in un diverso controllo della temperatura. Alla base vi è sempre la "reazione di saponificazione" tra i trigliceridi costituenti il grasso e l'idrossido di sodio. Il metodo di seguito riportato è una variante del "metodo a freddo", cioè a temperatura più bassa.
Pesate gli oli e riponeteli in una pentola a riscaldare a fuoco lento (per sciogliere la cera d'api e l'olio di cocco) fino ad una temperatura di circa 60° C.
A parte pesare la soda (attenti alle regole di sicurezza) e l'acqua distillata. Versare poi lentamente la soda nell'acqua (usate un pentolino o una caraffa di "pirex") agitando con un mestolo. La temperatura dell'acqua salirà velocemente fino a 80-90° C.
Lasciate raffreddare sia gli oli sia l'acqua e soda. Quando ambedue avranno raggiunto una temperatura di 45-50° C versare la base alcalina (acqua e soda) nella pentola contenente gli oli mescolando per incorporarli bene assieme (attenzione: le temperature devono essere abbastanza simili).
A questo punto è necessario agitare il composto con un frullatore ad immersione (detto anche "minipimer") al fine di agevolare la reazione di saponificazione. Evitate di usare un normale frullatore o una planetaria (tipo "kitchen aid") poichè il tempo per innescare la reazione si allunga di molto. Col frullatore ad immersione il sapone sarà pronto in 3-4 minuiti (o anche meno) mentre utilizzando un frullatore normale i tempi saranno molto più lunghi, all’incirca 1 ora e più. Fate attenzione agli schizzi, indossare le protezioni, e mescolate pochi secondi per volta, alternando pause per controllare lo stato del sapone.
Mentre frullate il sapone cambierà colore e consistenza, diventando più chiaro e cremoso (tipo crema pasticciera!): vuol dire che ha raggiunto "il nastro", ovvero facendo colare un po' di miscela nella pentola, vedrete che resterà in superficie per qualche secondo prima di affondare.
È ora il momento di aggiungere le essenze. Amalgamarle bene usando il mestolo.
Infine versare nello stampo (o stampi), copritelo bene con del materiale termo-isolante (vecchie coperte o strofinacci vanno bene). La soda continuerà ad agire sugli oli. Si noterà infatti che anche dopo molte ore la miscela di sapone sarà calda o tiepida. Gli stampi possono essere di plastica, cartone o legno. Da evitare il vetro, l'alluminio, la ceramica, la banda stagnata. Si consiglia di ungere leggermente lo stampo prima di versare il sapone per agevolarne poi il distacco.
Dopo 24 ore, indossando i guanti, fate uscire la miscela indurita di sapone dallo stampo e tagliatela nella misura desiderata. Se il sapone fatica a staccarsi dallo stampo provate a tenerlo per un pò in freezer e riprovate. Mettete le saponette a maturare in un luogo fresco ed asciutto (dopo qualche giorno, se volete, potete impacchettarle ed etichettarle). Il potenziale caustico (comunque basso già dopo il versamento sugli stampi) andrà decrescendo progressivamente e sparirà dopo 10-12 giorni. Per usarlo è meglio aspettare 4 o 5 settimane, per rapprendersi bene e maturare la glicerina naturale che si va formando.
REGOLE DI SICUREZZA
Prima di iniziare, vi preghiamo di leggere attentamente i seguenti consigli di sicurezza.
- Conservate la soda caustica al di fuori della portata di bambini o animali domestici.
- La soda caustica è idrossido di sodio (simbolo chimico NaOH) formato dal legame ionico tra sodio, ossigeno e idrogeno. È un materiale reagente e instabile; tende a combinarsi velocemente con i liquidi, compresa l'umidità dell'aria. È altamente corrosivo e ustionante se viene a contatto con la pelle e le mucose.
- Usate occhialini da piscina (meglio occhiali trasparenti da lavoro, che si trovano in ferramenta), guanti di gomma e una mascherina quando maneggiate la soda caustica, la miscela di acqua e soda oppure la miscela di grassi e soda.
- Indossate i guanti quando maneggiate un sapone fatto da poche ore e continuate ad indossarli sino a quando un sapone fatto col metodo a freddo non abbia almeno due settimane di stagionatura.
- Pesate la soda in contenitori "usa e getta" (ad esempio i bicchieri di plastica).
- Versate la soda nell'acqua e mai viceversa. Il liquido versato sulla soda provoca una specie di esplosione molto pericolosa.
- La soda versata nel liquido ne fa aumentare la temperatura oltre gli 80 gradi centigradi. Usate contenitori resistenti al calore e fate attenzione.
- Non usate gli utensili del sapone per altri scopi. Quando fate il sapone non lasciate che bambini o animali curiosi vengano in contatto con le miscele caustiche. Mettete i vostri familiari a conoscenza di queste regole.
- Dedicate al sapone uno spazio tranquillo della vostra casa e del vostro tempo; non fate sapone mentre cucinate, mentre guardate la televisione o se in casa ci sono persone che ignorano le regole di sicurezza.
- In caso di contatto accidentale del materiale caustico con la pelle, lavate con abbondante acqua corrente fredda; ricordate di tenere a portata di mano l'aceto che è un neutralizzatore naturale della soda. In caso di contatto con gli occhi lavate con abbondante acqua corrente e consultate un medico.
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