Parabeni
I parabeni sono una classe di composti chimici usati come conservanti nei prodotti cosmetici (anche per l'infanzia) e farmaceutici.
Dal punto di vista chimico sono esteri dell'acido paraidrossibenzoico. Sono prodotti totalmente sintetici. Questi composti ed i loro sali sono usati principalemnte per le loro proprietà fungicide e battericide.
I
l loro successo commerciale si deve alla loro efficacia come conservanti ed al loro basso costo. Ma fanno male e se valesse il principio di massima cautela (vietare sostanze di cui non è provata l'assoluta innocuità), sarebbero già banditi da anni.Se andate in un supermercato, in profumeria, in farmacia o in erboristeria noterete che la maggior parte dei cosmetici e dei prodotti per l'igiene contengono parabeni.
La cosa raccapricciante è che si trovano anche in molti prodotti cosiddetti "naturali" o spacciati per "ecologici".
I parabeni sono nelle creme per il viso, negli struccanti, nei detergenti intimi, nei deodoranti, nei dentifrici e negli shampoo, nelle creme solari e nei doposole.
Molti prodotti per bambini li contengono...gli shampoo baby, le creme corpo baby, gli oli baby . Perchè la dicitura "baby" non significa che fa meno male degli altri prodotti, ma solo che si rivolgono ad un altra fetta di mercato da spolpare.
I parabeni sono legalmente autorizzati nell'Unione Europea e l'industria cosmetica giura sulla loro innocuità. Purtroppo, dagli allarmi dei ricercatori ai provvedimenti restrittivi spesso passano decenni. Gli interessi economici e politici sono sempre enormi. La storia recente è piena di sostanze chimiche (farmaci, pesticidi, insetticidi, additivi alimentari, ecc.) che sono state immesse sul mercato come innocue e poi dopo anni vietate perché risultate tossiche o cancerogene.
Si trovano in:
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| Struttura chimica del PARABENE; R è un generico gruppo alchilico: metile, propile, butile, etc... |
- shampi
- creme cosmetiche (idratanti, antietà, etc...)
- prodotti per l'igene intima
- gel dopobarba
- olii da bagno
- prodotti farmaceutici per uso esterno
- paste dentifrice
- spray abbronzanti, creme solari, crene doposole
- deodoranti, spray o creme.
- Sono anche usati come additivi alimentari.
I comuni parabeni presenti nei prodotti commerciali sono:
- Metil-Parabene (E218; il suo sale sodico E219)
- Etil-Parabene (E214; il suo sale sodico E215)
- Propil-Parabene (E216; il suo sale sodico E217)
- Butil-Parabene
- Isobutil-Parabene
- Isopropil-Parabene
- Benzil-Parabene
- ed i loro sali
ATTENZIONE! Nelle etichette si trovano nella scrittura inglese: Methyl - Paraben, Ethyl-Paraben, etc...
Studi scientifici hanno dimostrato i seguenti effetti collaterali dei parabeni:
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E' dimostrato che possono causare irritazione, dermatiti e Rosacea (eritema cronico al volto).
(Riferimento: Elder RL (1984). "Final report on the safety assessment of methylparaben, ethylparaben, propylparaben, and butylparaben". J Am Coll Toxicol 3: 147–209) -
E' dimostrata che hanno un'azione ormonale (estrogenica). I parabeni fanno parte di un vasto gruppo di sostanze chimiche denominate xenoestrogeni o "disruttori ormonali", sostanze estranee all'organismo capaci di imitare gli estrogeni, che sono potenti stimolanti della crescita e della trasformazione maligna delle cellule mammarie. Come altri xenoestrogeni, i parabeni una volta nei tessuti umani possono rimanervi per decenni, agire indisturbati e provocare malattie a distanza di 20-30 anni. Alcuni studiosi sono convinti che l'enorme presenza di xenoestrogeni nell'ambiente e nella catena alimentare sia una delle cause del tumore alla mammella (aumentato negli ultimi decenni), delle cisti ovariche, dell'endometriosi, dell'infertilità delle coppie (1 coppia su 5 ha problemi di fertilità e nel 50% dei casi l'origine è maschile) e del cancro ai testicoli (aumentato del 3% negli ultimi anni).
I pesticidi presenti nell'alimentazione sono anch'essi dei "disruttori ormonali" [Riferimento: Byford JR, Shaw LE, Drew MG, Pope GS, Sauer MJ, Darbre PD (2002 Jan). "Oestrogenic activity of parabens in MCF7 human breast cancer cells". J Steroid Biochem Mol Biol 80 (1): 49–60. doi:10.1016/S0960-0760(01)00174-1. PMID 11867263. ] -
Comprovate relazioni con l'insorgenza di cancro al seno: Concentrazioni significative di parabeni sono stati riscontrati nei tumori al seno.
[Riferimento: Darbre PD, Aljarrah A, Miller WR, Coldham NG, Sauer MJ, Pope GS (2004 Jan-Feb). "Concentrations of parabens in human breast tumours". J Appl Toxicol 24 (1): 5–13. doi:10.1002/jat.958. PMID 14745841.]
Nel 2004, l'oncologa Drssa Philipa Darbre, dell'Università di Reading (UK) ha trovato i parabeni in tutti i campioni di tessuto cancerogeno mammario da lei analizzati. Le ridotte dimensioni dello studio (solo 20 campioni), dovute alla mancanza di fondi che la Drssa ha cercato inutilmente per anni, non dimostrano (almeno per ora !) che i parabeni sono la causa del tumore, ma dimostrano con certezza che queste sostanze tendono ad accumularsi nei tessuti in cui si sviluppa il cancro. E' incredibile, ma l'industria dei cosmetici finanzia la ricerca contro il cancro alla mammella (e lo sottolinea spesso nelle campagne pubblicitarie!!!) e nello stesso tempo fa soldi vendendo prodotti che contengono sostanze che il cancro probabilmente lo provocano. -
Se presente in spray o creme abbronzanti, può reagine con i raggi UVB causando danni genetici e i processi degenerativi della pelle.
[Riferimento: Osamu Handa, Satoko Adachi, Tomohisa Takagi et al. (3 October 2006). "Methylparaben potentiates UV-induced damage of skin keratinocytes". Toxicology 227 (1-2): 62–72. doi:10.1016/j.tox.2006.07.018. PMID16938376.]
Un alternativa valida, naturale e benefica per il corpo, con le medesime proprietà conservanti dei parabeni, è il GSE (Estratto di Pompelmo) ..... ma per le CORPORATIONs non è abbastanza performante. Il problema per le multinazionali è sempre lo stesso: fornire il massimo (sempre crescente nel tempo) delle performance di cui il pubblico/consumatore pensa di avere vitalmente bisogno (perchè convinto dalla pubblicità e dai mass media che non ne può fare a meno!), ad un prezzo non troppo alto per il suddito/consumatore, ma su cui in realtà le CORPORATIONS ci fanno un sacco di soldi.
Sui prodotti naturali non ci guadegnerebbe nessuno.... forse il contadino, forse l'erborista...ma se poi la massaia imparasse a farseli in casa? usando la roba del proprio orto come facevano le nostre trisavole? tutti risparmierebbero.... ma a quel punto..... chi ci guadagnerebbe?
Guardate nella sezione delle BioRicette per imparare a farvi in casa i prodotti che al momento comprate al supermarket (cosmetici inclusi)...
Documenti da leggere:
- http://www.organicconsumers.org/bodycare/breastcancer090604.cfm
- http://ec.europa.eu/health/ph_risk/committees/04_sccp/docs/sccp_o_074.pdf
Video: LA STORIA DEI COSMETICI
Guardate questo video....guardatelo bene... e riflettete su quello che vi mettete infaccia, sotto le ascelle, nelle parti intime...sicuri di proteggervi, farvi belli, far bene al vostro corpo....Parla delle Multinazionali dei Cosmetici, la loro storia, su come siano riusciti per decenni a farvi mettere addosso derivati del petrolio e a farvi credere che vi facesse bene.....
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