Metanfetamina
La metanfetamina è uno stimolante sintetico prodotto per la prima volta in Giappone nel 1919.
Al momento è tra le droghe più diffuse, soprattutto negli Stati Uniti e in America Latina.
Il suo "successo" è dovuto al suo basso costo, ma sopratutto alla sua facile produzione.
Nomi in gergo: Meth, Crystal, Ice, Ghiaccio, Tina, Tic.
Aspetto: pillole o polvere cristallina.
Modalità di consumo: la metanfetamina si fuma o si sniffa , più raramente si inietta.
Dosaggi: tra 2 e 25 mg, secondo la purezza.

Struttura della Metanfetamina
PRODUZIONE
La metanfetamina è facilmente sintetizzabile per riduzione chimica della efedrina, un alcaloide presente nelle piante del genere Ephedra e che possiede una struttura chimica simile alle anfetamine. L'efedrina è contenuta in diversi prodotti farmaceutici o erboristici, che quindi vengono usati come fonte dei reagenti per la produzione illecita di metanfetamine:
- decongestionanti nasali (soprattuto nel passato, adesso sono più spesso a base di un composti più potenti, es. ossimetazolina)
- broncodilatatori (anche in questo campo in gran parte sositutito da compsti più potenti, es. il salbutamolo)
- prodotti per il controllo del peso (in molte nazioni vietati a causa del forte aumento di pressione sanguigna causata dall'efedrina)
E' diventata celebre una serie televisiva americana che ha come protagonisti due uomini che si mettono a sintetizzare metanfetamine in un laboratorio allestito in un camper: il titolo della serie è Breaking Bad.

Struttura della Efedrina
EFFETTI
Produzione di noradrenalina (stimolante dell'organismo), e di dopamina che, secreta simultaneamente, aumenta la fiducia in sé stessi. Poiché la metanfetamina raggiunge più velocemente il cervello della anfetamina e poiché l'effetto eccitante è più intenso, causa uno stato di "ebbrezza" più forte e ha un potenziale di dipendenza più elevato rispetto alle anfetamine.
La temperatura corporea aumenta, il polso e la respirazione accelerano, così come la pressione sanguigna. Diminuiscono lo stimolo della fame e la sensazione di fatica. Aumentano la fiducia in sé stessi, la propensione al rischio, l'insensibilità al dolore, il nervosismo e la necessità di parlare. La metanfetamina ha un effetto disinibitorio e viene utilizzata come "droga da stupro".
Inizio degli effetti: se sniffata dopo 10–20 minuti. Se ingerita dopo 30-45 minuti.
Durata degli effetti: da 6 a 30 (!) ore. L'effetto può anche protrarsi oltre le 24 ore essendo la metanfetamina una sostanza difficile da eliminare.
RISCHI ED EFFETTI COLLATERALI
In certi casi è praticamente impossibile distinguere la metanfetamina dalle anfetamine. Gli effetti delle anfetamine sono tuttavia più blandi.
Gli effetti collaterali a breve termine sono: tensione delle mandibole, bocca secca, aumento della temperatura, disidratazione, accelerazione cardiaca, aumento della pressione sanguigna, tremori diffusi, irritabilità e aggressività (soprattutto in combinazione con l'alcol).
Rischi a lungo termine: La metanfetamina è una sostanza con un forte potenziale di creare dipendenza. Il consumo regolare può portare a aggressività, depressione, insensibilità emotiva e astinenza. Si verificano inoltre stati d'agitazione permanenti, insonnia, problemi circolatori e stati paranoici fino ad arrivare alla "psicosi da anfetamine". Comuni sono anche la perdita di peso, infiammazioni della pelle, deterioramento dei denti, crampi e dolori allo stomaco e, nelle donne, perdita di regolarità del ciclo.
Sniffare danneggia le mucose nasali e se ingerita la metanfetamina va a danneggiare le mucose dello stomaco. Il consumo cronico può portare ad emorragie cerebrali e ad attacchi apoplettici con conseguente paralisi. E' dimostrato che il consumo di metanfetamina provoca danni irreversibili al cervello.
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Metanfetamina, la droga più pericolosa - National Geographic
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