Mescalina

Versione stampabileSend by emailVersione PDF

 

MescalinaCOMPOSIZIONE CHIMICA: 3,4,5-trimetossi-β-fenetilammina

CHE COS'E': è un alcaloide contenuto in alcuni cactus (detti appunto "cactus mescalinici"). Il più famoso è il Peyote (Lophophora williamsii, vedi foto a lato), pianta succulenta appartenente alla famiglia delle cactacee, originaria del deserto del Messico e usata per scopi stupefacenti in riti sciamanici dai nativi americani. Un altro cactus ricco di mescalina è il San Pedro (Trichocereus Pachanoi).

La mescalina viene isolata per la prima volta nel 1897, e studiata come allucinogeno negli anni '50 da Aldous Huxley a Los Angeles. Questa esperienza lo spinse a scrivere "Le porte della percezione" (che sarà poi la fonte di ispirazione per il nome del gruppo "The Doors") e a dare il suo contributo nello sviluppo della cultura psichedelica e hippie dei '60/'70.

 

FORME NEL MERCATO CLANDESTINO: polvere

VIE D'ASSUNZIONE: orale

 EFFETTI:

La mescalina, qualora ingerita, inizia a manifestare effetti 45-120 minuti dopo l'assunzione, a seconda del contenuto dello stomaco. Nella fase iniziale si presentano non di rado nausea e vomito, che scompaiono nell'arco di un'ora per lasciare spazio a una grande salivazione che viene di pari passo con l'affievolimento o la scomparsa delle sensazioni di fame, fatica e sete. Vi è un incremento del battito cardiaco e della pressione sanguigna.

Dopo 45 minuti/2 ore dall'inizio degli effetti (in base al dosaggio e alla purezza della sostanza) segue una seconda fase caratterizzata da allucinazioni sensoriali (visive, uditive, tattili e olfattive). Generalmente l'esperienza dura da 4 a 8 ore, ma a dosaggi particolarmente elevati sono stati riportati casi di esperienze della durata di oltre 24 ore. Quando l'effetto finisce si possono percepire sensazioni di stanchezza e spossatezza fisica e mentale. Altri effetti fisici possono includere dilatazione delle pupille.

PeyoteCome molti altri allucinogeni la mescalina porta alterazioni della percezione visiva e sensoriale, tuttavia rispetto ad altre tipologie di droghe gli effetti psicologici degli psichedelici sono più poliedrici e meno esprimibili con sicurezza: nella stessa esperienza possono presentarsi perdite della consapevolezza del tempo e dello spazio, difficoltà nell'esprimersi, perdita anche per brevi tratti definitiva di memoria a breve o lungo termine (raro), visioni, sinestesie, euforia, senso di pace e benessere, percezione di maggiore profondità di pensiero, sensazioni definite "ultraterrene", empatia verso persone, animali, piante od oggetti circostanti come anche ansia, panico e stati passeggeri di paranoia o delirio.  Un soggetto colpito da effetti di quest'ultimo genere andrebbe confortato con tranquillità, calmato e lasciato in pace in un luogo scuro, sicuro e aerato fino alla fine degli effetti. Non è del tutto raro l'utilizzo di benzodiazepine per prevenire o placare simili stati.

Da notare, utilizzando alti dosaggi di mescalina come di altre sostanze psichedeliche, il presentarsi del fenomeno di "dissoluzione dell'Ego" (ovvero la perdita della percezione della separazione tra l'Io e l'ambiente circostante e la sensazione di "essere ovunque"): quest'esperienza può essere sia estremamente beatificante che traumatica e terribile, sempre a seconda dello stato d'animo e dalla personalità dell'utilizzatore.

Infine, in certi rari casi, la mescalina può rivelare e liberare psicosi latenti, ad esempio la schizofrenia, e in casi ancora più rari può spingere a gesti come tuffi da palazzi o altri luoghi sopraelevati nella convinzione di volare e simili.

DANNI ALLA SALUTE:

La mescalina, come tutti gli allucinogeni, non crea dipendenza e non sono noti sintomi da astinenza. Tuttalpiù può instaurarsi una dipendenza psichica, ma è assai rara e improbabile data l'intensità e la peculiarità dell'esperienza psichedelica prodotta. In caso di uso cronico si possono verificare: anoressia, distacco dalla realtà, danni neuro-fisici come disturbi epatici ed astenia.

 Cactus San Pedro

 DOSI:

La dose media va da 300 a 500 mg, una dose forte va da 500 a 700 (e più) mg. A parità di quantità è circa 4000 volte più debole dell'LSD, da qui la minore diffusione. Sembra che la sostanza generi tolleranza ma non forte come quella dell'LSD.

 

LINKS:

 

                            Avvertenze                   I             Collegamenti                    I                  Download                           I              Contatti