Additivi alimentari da E200 a E299: conservanti

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 LEGENDA:

OGM: è possibile provenga da organismi geneticamente modificati. Al momento tuttavia non ci sono evidenze scientifiche circa la tossicità degli OGM. 

sicuro SICURO; origine totalmente naturale e senza effetti collaterali

accettabile ACCETTABILE

piccole dosi SOLO IN PICCOLE DOSI

evitare EVITARE; prodotto nocivo

  Gli additivi possono avere diversi nomi commerciali: per completezza sono stati tutti riportati.


ANTIBIOTICI usati come conservanti: usare un farmaco come additivo alimentare può fare male? Un farmaco è usato per curare i malati quindi, per definizione, non viene da pensare che possa fare del male. Ma ingerire ogni giorno, nella propria dieta un farmaco cosa può comportare?. Non è possbile in reltà stabilirlo perchè non ci sono veri studi a lungo termine in merito.

Però è logico pensare che l'impiego nell'industria alimentare di antibiotici riduce di molto la portata come farmaco perché i batteri che dovrebbe sconfiggere sono diventati resistenti a esso a causa del contatto prolungato nel tempo attraverso i cibi.

Per questo motivo agli antibiotici viene dato in questo sito il giudizio "SOLO IN PICCOLE DOSI", anche in assenza di riscontrati effetti negativi sulla salute.


  • E200 Acido sorbico, conservante, acido carbossilico, origine vegetale, basse percentuali di effetti allergici o intolleranze, provoca orticarie da contatto, composto irritante, evitare

  • E201 Sorbato di sodio, conservante, sale di sodio dell'acido sorbico, composto irritante, evitare

  • E202 Sorbato di potassio, conservante, sale di potassio dell'acido sorbico, composto irritante, evitare

  • E203 Sorbato di calcio, conservante, sale di calcio dell'acido sorbico, composto irritante, evitare

  • E210 Acido benzoico, conservante, acido carbossilico aromatico, origine sintetica, può provocare reazioni allergiche, composto tossico, evitare


Acido BENZOICO e BENZOATI:

L'acido benzoico, benzoati e gli esteri dell'acido benzoico sono generalmente presenti nella maggior parte della frutta (specialmente nei mirtilli), nei funghi, nella cannella, nei chiodi di garofano ed in alcuni prodotti caseari (come risultato della fermentazione batterica). Per fini commerciali, viene preparato chimicamente dal toluene.

Il rischio è connesso sempre ai dosaggi. La biodisponibilità dei benzoati è tale che difficilmente un individuo possa superare livelli di guardia tramite l'alimentazione con prodotti freschi (non additivati).

Purtroppo i benzoati sono molto utilizzati nei prodotti alimentari confezionati (soprattutto bevande), nonchè nei farmaci come eccipiente.

Assunzioni eccessive di benzoati provoca sintomi allergici pesanti, e sono molti gli studi scientifici a riguardo.

La faccenda più delicata riguarda la sua interazione con l'acido ascorbico (Vitamina C): tutti i benzoati, nonchè l'acido benzoico, in ambienti acidi ed in presenza di questa vitamina, liberano piccole quantità di benzene, arcinoto cancerogeno (link).

Nel 1990 la Food and Drug Administration vietò il suddetto abbinamento, ma nel 2006 erano ancora molte le bevande in circolazione che presentavano una formulazione pericolosa.

In considerazione del rischio di interazioni potenzialmente cancerogenee con gli altri cibi , in questo sito tutti i benzoati sono considerati da EVITARE!


  •  E211 Benzoato di sodio, conservante, può provocare reazioni allergiche, sale dell'acido benzoico, sospetto cangerogeno, evitare
  • E212 Benzoato di potassio, sale dell'acido benzoico, conservante, può provocare reazioni allergiche, sospetto cangerogeno, evitare

  • E213 Benzoato di calcio, sale dell'acido benzoico, conservante, può provocare reazioni allergiche, sospetto cangerogeno, evitare

  • E214 Para-idrossibenzoato di etile (Etil-Parabene), conservante, può provocare reazioni allergiche, sospetto cangerogeno, evitare

  • E215 Sale sodico del para-idrossibenzoato di etile, conservante, può provocare reazioni allergiche, sospetto cangerogeno, evitare

  • E216 Para-idrossibenzoato di propile (Propil-Parabene), conservante, può provocare reazioni allergiche, sospetto cangerogeno, evitare

  • E217 Sale sodico del para-idrossibenzoato di propile, conservante, può provocare reazioni allergiche, sospetto cangerogeno, evitare

  • E218 Para-idrossibenzoato di metile (Metil-Parabene), conservante, può provocare reazioni allergiche, sospetto cangerogeno, evitare

  • E219 Sale sodico del para-idrossibenzoato di metile, conservante, può provocare reazioni allergiche, sospetto cangerogeno, evitare

  • E220 Anidride solforosa, conservante, è un ossidante che riduce il contenuto di vitamine dei cibi, può causare disitrubi gastrointestinali o problemi respiratori in pazienti asmatici, piccole dosi

  • E221 Solfito di sodio, conservante, irritante e tossico, piccole dosi

  • E222 Bisolfito di sodio, conservante, può provocare reazioni allergiche, nocivo, piccole dosi

  • E223 Metabisolfito di sodio, conservante, può provocare reazioni allergiche, piccole dosi

  • E224 Metabisolfito di potassio, conservante, può provocare reazioni allergiche, piccole dosi

  • E225 Solfito di potassio, conservante, può provocare reazioni allergiche,piccole dosi

  • E226 Solfito di calcio, conservante, può provocare reazioni allergiche, piccole dosi

  • E227 Bisolfito di calcio, conservante ed addensante, può provocare reazioni allergiche, piccole dosi

  • E228 Bisolfito di potassio, conservante, può provocare reazioni allergiche, piccole dosi

  • E230 Bifenile, difenile, conservante, composto sintetico, tossico, evitare

  • E231 Ortofenilfenolo, conservante, composto sintetico, irritante al contatto della pelle e degli occhi, provoca iperattività nei bambini, (link), evitare

  • E232 Sale sodico dell'ortofenilfenolo, conservante, composto sintetico, irritante al contatto della pelle e degli occhi, provoca iperattività nei bambini, (link), evitare

  • E233 Tiabendazolo, conservante, antimicotico, composto sintetico, si usa in particolare nel trattamento superficiale della frutta (banane ed agrumi), provoca nausea, vomito, diserdini intestinali, emicrania, (link), evitare

  • E234 Nisina (conservante), antibiotico (appartiene alla classe dei lantibiotici), origine naturale (fermentazione con batteri lattici di substrati naturali), usato principalmente nei latticini, piccole dosi

  • E235 Natamicina (oppure Pimaracina), conservante antibiotico ed antimicotico, origne naturale (tramite fermentazione batterica di substrati naturali), usato nelle carni e formaggi (usato principalmente per fini estetici, cioè per evitare che la superfice presenti muffe), (link), piccole dosi

  • E236 Acido formico (o acido metaoico), conservante, origine sintetica (anche se una volota veniva ottenuto dalle formiche), antibatterico, tossico, (link), evitare

  • E237 Formiato di sodio, conservante, sale dell'acido fornico, tossico, evitare

  • E238 Formiato di calcio, conservante, sale dell'acido formico, tossico, evitare

  • E239 Esammina (o esametilentetrammina), conservante, antibatterico, origine sintetica, piccole dosi

  • E240 Formaldeide, conservante, disinfettante ed antibatterico, tossico, evitare

  • E242 Dimetildicarbonato, conservante antisettico usato principalmente per le bevande (anche nel vino al posto dell'anidride solforosa), origine sintetica, piccole dosi

  • E249 Nitrito di potassio, conservante antimicrobico ed antisettico (attivo contro il botulino), principalmente in prodotti a base di carne (soprattutto insaccati, crudi o cotti), usato in concentrazioni molto superiori a quelle necessarie per la conservazione del prodotto per conferire alla carne una colorazione rosso/rosa brillante ed esaltarne l'aroma, cancerogeno (nello stomaco si converte in nitrosammine, cangerogene), provocano diminuzione delle capacità respiratorie, i neonati ed i bambini assorbono una quantità di nitriti molto superiore agli adulti, (link), evitare

  • E250 Nitrito di sodio, conservante, come E249, cancerogeno, evitare

  • E251 Nitrato di sodio (chiamato comunemente "salnitro"), origine naturale, conservante antimicrobico ed antisettico, principalmente in prodotti a base di carne (sopratuttutto insaccati, crudi o cotti), usato in concentrazioni molto superiori a quelle necessarie per la conservazione del prodotto per conferire alla carne una colorazione rossa/rosa nel caso della carne ed esaltarne l'aroma, tal quali non hanno effetti collaterali, ma (per azione della saliva, temperatura, acidità) tendono a convertirsi in nitriti (la presenza di vitamina C evita questa reazione, motivo per cui i nitrati presenti in molte verdure, curiosamente anche ricche di vitamina C, non sono un problema), evitare

  • E252 Nitrato di potassio, conservante, come E251, evitare


NOTA: Sono indispensabili i Nitriti ed i Nitrati negli insaccati?

I salumi sono stati prodotti per secoli utilizzando solo conservanti naturali: sale, pepe, peperoncino, spezie, fumo.

Servono i nitrati ed i nitriti? C'è il rischio di botulino a prediligere prodotti privi di nitrati e nitriti?

Un produttore se li usa, lo fa solo per sua tranquillità, perchè non si fida della carne ha comprato; carne che non sa bene da dove viene e che storia ha; un produttore che usa carne di un buon taglio, di animali allevati e macellati bene, non ha bisogno di altro che dei conservanti naturali!!!

Molti altri produttori li usano soltanto per conferire colore ed aroma ai salumi, effetti che richiedono concetrazioni di nitrati e nitriti molto più alte di quelle necessarie per il solo scopo di conservazione.Quindi in entrambi i casi, la presenza di nitriti e nitrati deve farci escludere l'acquisto del prodotto!!


  •  E260 Acido acetico (o Acido Etanoico), conservante regolatore di acidità, origine naturale (da fermentazione batterica) oppure sintetica, molto usato in prodotti di pane tteria, nessun effetto collaterale (alle dosi previste per legge), deve essere evitato solo da coloro che hanno un'intolleranza all'aceto (molto rara), sicuro
  • E261 Acetato di potassio, conservante regolatore di acidità, come per E260, sicuro

  • E262 Acetato di sodio e Diacetato di sodio, conservante regolatore di acidità, come per E260, sicuro

  • E263 Acetato di calcio, conservante regolatore di acidità, come per E260, sicuro

  • E264 Acetato d'ammonio, conservante,come per E260, sicuro

  • E265 Acido Deidroacetico, conservante fungicida e battericida,piccole dosi

  • E266 Sodio Deidroacetato, conservante fungicida e battericida,piccole dosi

  • E270 Acido lattico, conservante antiossidante, acido naturale prodotto da batteri nei cibi fermentati (tutti i cibi fermentati sono ricchi di acido lattico, malgrado il nome l'acido lattico non proviene dal latte ), sicuro

  • E280 Acido propionico, conservante, acido naturale presente in piccole quantità in molti alimenti, sicuro

  • E281 Propionato di sodio, conservante, sale di origine naturale, sicuro

  • E282 Propionato di calcio, conservante, sale di origine naturale, sicuro

  • E283 Porpionato di potassio, conservante, sale di origine naturale, sicuro

  • E284 Acido borico, conservante, evitare

  • E285 Borace, sodio tetraborato, conservante, evitare

  • E290 Anidride carbonica, regolatore di acidità, sicuro

  • E296 Acido malico, regolatore di acidità, acido presente naturalmente in molti frutti e molte verdure, sicuro

  • E297 Acido fumarico, regolatore di acidità, acido presente naturalmente in molti frutti e molte verdure, sicuro

 

domanda interessante... il

domanda interessante... il fatto è che i conservanti chimici sono per definizione delle sostanze che hanno un'azione "chimica" destinata a bloccare l'azione ossidante dell'ossigeno sul prodotto, ma un pò inevitabilmente agisce anche sul prodotto stesso.

Ce ne sono di migliori (es. acido ascorbico, cioè la vitamina C) o di peggiori (cioè più forti nella loro azione chimica, come l'anidride solforosa sempre presente nel vino, i nitriti sempre presente nei salumi di qualità non eccelsa).

Vuole evitare i conservanti?... usi i mezzi "fisici" di conservazione....cioè quelli della nonna.

Cioè al posto di una barriera "chimica" all'ossigeno userà una barriera fisica...... quali olio, zuccherro, sale, alcool...

Il porre sotto olio, sotto sale, sotto spirito o sotto zucchero un alimento impedisce a questo di venire in contatto con l'ossigeno, oltre a creare in alcuni casi anche un amibnete blandamente antibatterico soprattutto se abbinato a spezie ed erbe particolari...

per la spremuta di arancia ovviamente non è possibile quindi le consiglio più semplicemente di surgelarla....  io faccio così ed il risultato è ottimo....

al livello industriale in genere usano l'anidride solforosa...che sbianca l'aranciata per cui successivamente è necessario aggiungere il colorante arancio per renderla più accettabile dai consumatori... che schifo...

Surgeli senza problemi,  è il modo forse migliore nel suo caso... posto che farla fresca al momento è sempre un'altra cosa, non le pare? :)

saluti

Chiedo a più esperti, ma

Chiedo a più esperti, ma volendo usare uno dei conservanti "BUONI" nella classica premuta di arance è possibile ?, in che quantità e quale sarebbe consigliabile ?, devo assumere aranciata naturale e vorrei avere la possibilità di conservarla ( senza perdere quasi nulla !! ) almeno 3/4 giorni. GRAZIE

certo: sono la DGA, ossia

certo: sono la DGA, ossia Dose giornaliere Accettabili.

E' stabilita per ogni additivo, dalle Commissioni Europee, dalle comunita scientifiche, dalle istituzioni internazionali (es. WHO).

Il fatto però è un altro: nelle etichette alimentari non sono indicate le quantità presenti di additivo. Quindi non puoi sapere se stai sforando la DGA.

E questo è un bel problema.

Su come viene stabilita la DGA c'è una pagina del sito, nella sezione Additivi Alimentari.

Ciao

ma , qualcuno saprebbe dirmi

ma , qualcuno saprebbe dirmi quali sono i dosaggi raccomandabili dei vari conservanti??

grazie

 

immagino che il motivo

immagino che il motivo sia che il consumo di medicinali non comporta il superamento della DGA (dose giornaliera accettabile) stabilita per questi additivi.

Il che ovviamente stride con il "principio di massima cautela" che sosteniamo in questo sito: troppe sono le sostanze sintetiche che si ritenevano innocue e sutdi successivi hanno dimostratto non esserlo. Dovrebbero essere usate solo se gli studi (in vivo e sul lungo periodo) dimostrano che non ci sono rischi: invece sono permesse finchè qualcuno non dimostra che fanno male.

Ma i parabeni (para-idrossibenzoati) dovrebbero essere banditi ovunque. Invense sono sempre più utilizzati....anche nell'acqua ossigenata....

 

" È opportuno sopprimere il

" È opportuno sopprimere il criterio di purezza per l’E 216
p-idrossibenzoato di propile e l’E 217 propil p-idrossibenzoato
... di sodio che non possono più essere utilizzati
come additivi alimentari."

Così sulla DIRETTIVA 2006/129/CE DELLA COMMISSIONE
dell'8 dicembre 2006
recante modifica della direttiva 96/77/CE che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli additivi
alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti.

Insomma questi additivi sono stati vietati negli alimenti ma continuano ad essere presenti nei medicinali. Perché?

ops, svista! ora inserito.

ops, svista! ora inserito. Grazie per la segnalazione

non ho trovato l' E225

non ho trovato l' E225 conservante è sicuro ?

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