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Viterbo: pubblicate le rilevazioni di arsenico in tutti i comuni.

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L'ASL di Viterbo pubblica le rilevazioni di arsenico fatte nei comuni (disponibili qui).

La provincia è stata al centro di forti polemiche per alte concentrazioni di arsenico nelle acque destinate al consumo umano (quelle del rubinetto...tanto per capirci).

Le autorità locali, invece di cercare di abbassarle, avevano chiesto una deroga al regolamento UE che impone un limite per le acque destinate al consumo umano di 10 µg. Per i non addetti ai lavori: 1µg (microgrammo)= 0,000001 grammi. Questo è il massimo di arsenico che nella comunità europea ci deve essere nelle acque da bere.

Nel lazio, a causa della loro natura sulfurea, le acque di falda sono più ricche di alcuni metalli (affini alla zolfo): ma questo non vuol dire che se c'è molto arsenico (ed è difficile eliminarlo), d'un tratto si può stabilire, per legge, che l'arsenico non faccia più male....che non sia un veleno!!!

I risultati sono agghiaccianti: la maggioranza dei comuni supera il limite dei 10 microgrammi, molti superano i 20 µg, sino ai 42 µg di Capranica, 45 µg di Civita Castellana, 66 µg per Fabbrica di Roma !!!.

La cosa incredibile è che durante i giorni delle polemiche (nate dalla richiesta delle autorità di Viterbo di poter alzare il limite di accettabilità dell'acqua da bere sino a 50µg), le autorità viterbesi avevano provato a convincere la gente che il limite di 10µg era troppo basso e che fino a 50µg in realtà non c'è alcun pericolo.

Adesso di fatto si rimangiano tutto: nella pagina sopra indicata (link) spiegano le limitazioni nell'uso dell'acqua a seconda dei livelli di concentrazioni di arsenico che posseggono.

Di sicuro c'è gente che continuerà a fare affari d'oro in questi paesi: continuerà, più di prima, la corsa all'acquisto di apparecchi "acchiappa-citrulli" per la purificazione delle acque ...... DIFFIDATE!!.... per eliminare l'arsenico, presenti in dose cosi piccole, non servono filtri da attaccare al rubinetto, caraffe filtranti, purificatori con cartucce sua e getta.....sistemi generalmente basati sui carboni attivi.

Questi prodotti servono soltanto a levare tuttalpiù un pò di sostanze organiche che danno un brutto sapore all'acqua: ma il rischio del ristagno di microorganismi li rende più pericolosi che efficaci.

Per eliminare i metalli pesanti in concentrazioni così basse sono necessari sistemi professionali dal costo molto alto (ad osmosi inversa o a scambio ionico) che non ha senso installare in casa: molto più semplice comprare l'acqua minerale.

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