Cocaina

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NOMI IN GERGO: neve, bamba, bianca, bonza, coca, crack.Cocaina

 

CHE COS’È: È una sostanza chimica (benzoilmetilecgonina) che si ottiene dalle foglie della coca (Erythroxylum coca), pianta originaria principalmente del Perù, Colombia e  Bolivia, o per sintesi dall'ecgonina.

 

FORME NEL MERCATO CLANDESTINO: si presenta sotto forma di polvere bianca, fine, raramente umida e con odore caratteristico. Viene sniffata, fumata o iniettata. Spesso viene tagliata con sostanze come lo zucchero a velo o il bicarbonato.

Si trova anche in cristalli che si fumano, noti come crack, prodotto aggiungendo ammoniaca e cristallizzando: le "pietre" così ottenute non sono più solubili e vengono fumate (se ne respirano i vapori ottenuti dall'esposizione a una fonte di calore), esplicando comunque un effetto molto rapido e intenso sull'organismo, paragonabile a quello dell'iniezione endovenosa.

 

VIE DI ASSUNZIONE: masticazione delle foglie di cocca. Inalazione per via nasale, sniffare la polvere di cocaina. Inalazione dei vapori tramite una cannuccia (la cocaina viene scaldata su un foglio di alluminio). Può essere fumata: per questo motivo sono state create le preparazioni Freebase e Crack. Iniezione endovenosa.

 

EFFETTI: gli effetti sono immediati.  Quando la sostanza entra in circolo e raggiunge il cervello, ci si sente euforici, allegri, aumenta la fiducia e la stima che si ha in se stessi con sensazioni di onnipotenza. Inizialmente aumentano le prestazioni con voglia di parlare e di muoversi.

Lo "sballo" procurato dalla cocaina ha un effetto relativamente breve (variabile a seconda della modalità di assunzione): dai 30 ai 60 minuti; ciò spesso conduce a ripetute autosomministrazioni con brevi intervalli fra loro. I consumatori a volte si sottopongono a intensi periodi di consumo, caratterizzati da insonnia e scarso ricorso al cibo.

Tali fasi "high" sono seguite da quelle "down": depressione dell'umore, agitazione, ansia, prostrazione, disorientamento, segnano la crisi di astinenza e molto spesso si traducono in rinnovata compulsione alla ricerca della sostanza.
 

 

DANNI ALLA SALUTE: la cocaina è un potente vasocostrittore e può determinare aritmie cardiache e collassi. In ambito respiratorio procura broncospasmi e iperventilazione. Agisce anche sugli organi preposti alla digestione, laddove gli effetti possono manifestarsi in gastriti, stitichezza, nausea, vomito. La cocaina determina inoltre aumento dell'attività muscolare che può esprimersi anche in tremori. Provoca dilatazione delle pupille e può anche essere responsabile di cefalee, ritenzione urinaria, sudorazione, brividi, inibizione dell'eiaculazione. Il quadro patologico comprende spesso la malnutrizione e la consistente perdita di peso. Non sono rare la riduzione dell'udito, del gusto, dell'olfatto, le riniti, le sinusiti, le tracheo-bronchiti, gli arresti respiratori, l'ipertensione arteriosa, gli infarti del miocardio, gli ictus cerebrali.

Cambia l’umore e il carattere: non si dorme più, ci si sente nervosi, irritabili e aggressivi. Tra i sintomi mal di testa, nausea, brividi e sudorazione. Se si mescola con l’alcol si può diventare estremamente violenti, ci si sente spiati e si evitano le altre persone. Il fisico ne risente con danni al sistema circolatorio (infarti), ictus, danni alla fertilità, deliri. I decessi per cocaina sono provocati generalmente da arresto cardiaco o da convulsioni causate da blocco respiratorio.

 

DOSI: 20-32mg.

 

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